"Non disturbare la musica"

Don Valerio Lazzeri

" (1) Se ti hanno fatto capotavola, non esaltarti.
Compòrtati con gli altri come uno di loro.
Pensa a loro e poi mettiti a tavola;
(2) quando avrai compiuto il tuo dovere,
accòmodati per far festa con loro
e ricevere complimenti per le tue buone maniere.
(3) Parla, o anziano, poiché ti si addice,
ma con saggezza, e non disturbare la musica.
(4) Quando c'è un'esecuzione non effonderti in chiacchiere,
e non fare il sapiente fuori tempo.
(5) Sigillo di rubino su ornamento d'oro
è un concerto musicale in un banchetto".

Questo è il brano del cap. 32 del libro biblico del SIracide, da cui il nuovo vescovo di Lugano, Valerio Lazzeri, nominato lunedì 4 novembre, ha tratto il suo motto episcopale. "Non disturbare la musica" (v. 3): questo è la frase compendiaria del programma pastorale di mons. Lazzeri. Ieri la Diocesi di Lugano ha conosciuto una grande giornata perché questa nomina è con ogni probabilità la migliore che si potesse sperare, all'interno e all'esterno della Chiesa di Lugano.
Le note e grandi doti culturali e spirituali del nuovo vescovo di Lugano fanno sperare che la fisionomia di Chiesa cattolica per cui si sta spendendo Papa Francesco possa trovare realizzazione intelligente ed appassionata anche nel Canton Ticino. Il predecessore di don Lazzeri, mons. Pier Giacomo Grampa ha messo in condizione tante persone diverse di esprimersi e di operare in modo che nessuna parte della Chiesa potesse dire di essere "la Chiesa": di questo occorre ringraziarlo.
Mons. Lazzeri ha deciso di iniziare il suo ministero episcopale il giorno di S. Ambrogio. Si tratta di una scelta molto bella e molto ben augurante, visto che Ambrogio riassunse in sé, al massimo livello, grandi qualità religiose e civili.
Auguro a don Valerio di avere ogni opportunità per dare il meglio di sé a livello relazionale, pastorale e formativo e di trovare tante persone capaci di collaborare con lui con intelligenza, senso di libertà e passione per il Vangelo.